TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SUL BBHPP (Killing the carbon)
 
Dopo molte discussioni, dubbi, domande e false informazioni girate sui forum Italiani e del resto del mondo, noi di Aire Cornizzolo abbiamo deciso, dopo un intervento fatto dal Team Ozone su www.paraglidingforum.com , di tradurvi la risposta che Mike Cavanagh ha pubblicato per chiarire la situazione attuale sull'evoluzione del nostro sport.
Inoltre vi invitiamo a visionare un video sul baby HPP, dove chiaramente si vede come questa vela sia un vero e proprio parapendio, compatto e leggero:
 
 

Dichiarazione di Ozone su PG Forum

Abbiamo letto le discussioni con interesse e vorremmo avere più tempo a disposizione per poter intervenire direttamente in molti topic interessanti come Killing the Carbon (uccidendo il carbonio).
 


Seguendo il filo del discorso, pensiamo che la sostanza dei pareri dei piloti sia esattamente quello che pensiamo anche noi. Sicuramente ci sono voci dubbiose e questo è giusto. E' un fenomeno normale, quando si verificano sostanziali cambiamenti nelle norme ma non ci sono sufficienti informazioni disposizione. Tuttavia siamo molto rattristati della posizione definitiva assunta dalla maggioranza dei costruttori membri della PMA, in particolare di quelli ai quali abbiamo fatto riferimento perchè ci aiutassero a dirigere ed indirizzare il futuro del nostro sport in prestazioni, tecnologia, ed eccellenza. La decisione della PMA con la sua raccomandazione alla CIVL di porre restrizioni nella progettazione per escludere l'impiego di materiali flessibili ad alta tecnologia è, a nostro parere, un significativo tentativo di fare un passo indietro!

Non ci preoccupiamo di essere nella minoranza dei costruttori che non hanno votato per queste restrizioni, in particolare quando questa minoranza include costruttori di lunga esperienza che si sono sempre battuti per i criteri fondamentali di semplicità del nostro sport. Ma essendo stati per lungo tempo tra i difensori dell'istituzione di una Serial Class, riteniamo che sia ironico il fatto che sia stato lasciato a noi il compito di difendere un'innovativa vela di Classe Open. Ma dobbiamo difenderla, perchè il diritto di far evolvere il nostro sport attraverso l'innovazione, è sotto l'attacco della raccomandazione della PMA che nella migliore delle ipotesi si potrebbe definire miope ed avventata.   

Non riusciamo a comprendere perchè, compagnie che si riteneva dovessero credere nello sviluppo del nostro sport affinche' i piloti potessero beneficiarne, siano tanto determinate nel limitare l'uso di materiali che hanno aiutato così tanto a sviluppare il nostro umile sport. Porre delle restrizioni così anticipatamente, quando sono stati dimostrati solo benefici positivi (in prestazioni e stabilità) e sollevare dubbi usando tattiche allarmistiche quando non ci sono evidenze negative, è sconcertante per la sua rapidità di reazione.

Come per tutte le innovazioni, vorremmo sperare in un ragionevole periodo di moratoria per provare o confutare la reale validità di questa innovazione. Ci sembrava naturale che la maggior parte dei costruttori non apprezzassero quello per cui stavano votando a favore o contro e sicuramente noi non intendevamo fornire alcun aiuto distribuendo in giro troppi segreti, tuttavia, non volevamo nemmeno inibire la possibilità di arrivare ad ulteriori sviluppi sollevando la possibilità di registrare dei brevetti che fossero validi o no. Ma sembra che per alcuni costruttori abbiamo fatto un passo innanzi troppo ampio da poter digerire. Così ci troviamo a dover difendere l'innovazione per le vele di Open Class.

Non stiamo difendendo il carbonio in se', perchè potrebbe anche non essere la strada giusta, ma stiamo difendendo il diritto per un progettista di sviluppare vele in un contesto ragionevole e di potersi muovere in accordo con i tempi esplorando nuovi sviluppi, senza dover temere che i suoi investimenti in tempo ed energia saranno sabotati da un cambiamento nelle regole.  

Tuttavia, siccome la proposta della PMA sembra disegnata in modo specifico per impedire l'uso della fibra di carbonio come applicata sul BBHPP, dobbiamo dedurne che l'impiego di bacchette di carbonio impiegate parzialmente lungo la corda alare sia più in contrasto con l'essenza del parapendio di quanto pensassimo e più di quanto lo siano altri prototipi impiegati nella Superfinal di PWC che abbiamo visto trasportati sulle spalle dei loro piloti a causa della loro difficoltà di ripiegamento e della paura di deformarne la struttura lungo la corda alare. Eppure, questo non ha mai fatto parte del dibattito della PMA. Fortunatamente per noi e per i piloti interessati, abbiamo trovato anche un modo ingegnoso per fabbricare un proto dell'R10 a due linee che vola come il BBHPP anche senza dover usare il carbonio e che si ripiega sempre in poco spazio, ma pensiamo che l'impiego del carbonio sia interessante per risparmiare peso e complessità.


La PMA è una grande organizzazione, costituita originariamente per spingere al passaggio verso un'unica omologazione basata sullo standard EN, ed è stata in grado di fare la differenza. Ma ora siamo preoccupati perchè la mancanza di direzione e la mancanza di una struttura di voto aperta e ragionevole ne sta mettendo in dubbio la sua imparzialità verso i suoi committenti, verso i quali dovrebbe lavorare in loro supporto. Speriamo che loro (oppure dovrei dire noi, perchè ne siamo membri) possano porre rimedio a questa sfortunata presa di posizione.

Tutto quello che chiediamo ai piloti (insieme ai membri della PMA ed alla CIVL) è di conoscere meglio il BBHPP e poi assumere una più considerata ed informata opinione.
Dimenticate i materiali, in un certo qual modo sono irrilevanti! Semplicemente prendete visione se si tratti di un parapendio come lo intendete voi. OK, è differente dalla maggior parte delle vele che voliamo con il suo allungamento pauroso, ma questo non è inusuale nel mondo delle competizioni. Speriamo che guardare il video possa persuadere perfino alcuni membri della PMA a modificare il loro voto, perchè è possibile che non abbiano compreso che cosa abbiamo costruito e che il conseguente stato di confusione che ha generato la raccomandazione è un fatto deleterio per il nostro piccolo sport.  

Questa è la news che abbiamo pubblicato sul nostro website che ci auguriamo risponda a molte questioni e dove viene mostrato un video del BBHPP, speriamo che come noi, anche voi vediate solo un parapendio!
Andate a vedere: http://www.flyozone.com/paragliders/en/news/headlines/13904 
Spero che questo possa aiutare!
Ciao,
Mike per conto di tutto il Team Ozone

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